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CON ENPA PER UN ETICO 2017
Mercoledì 8 e 15 marzo
vi aspettiamo al corso per balie e stallanti!
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Domenica 26 marzo
mega evento con i bulldog inglesi al parco castelli
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Domenica 21 maggio
mega evento al parco Nassirya
In cerca di casa

Gatti
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Cani
Cani

martedì 10 gennaio 2017

Un recupero dal sapore d'avventura

"Ventimila leghe sotti i mari”.  Questo è il primo pensiero che mi è venuto in mente quando una gentile signora ha aperto la porta che scende per due piani sotto terra fino alle cantine di un palazzo nel Centro di Brescia…
Una storia come tante per Enpa Brescia. Una signora chiama in sede, segnala che da un paio di settimane c’è un gatto intrappolato nel vano cantine del palazzo vicino,  che ha cercato di recuperarlo ma non sa come fare e chiede l’aiuto dei volontari  di Enpa Brescia.
Si attiva subito il tam tam telefonico: chi può dare un’occhiata? Chi è in zona? Ok, volontaria trovata si parte!
Così inizia la mia avventura. Vado a trovare la signora che nonostante la fragilità dell’età e la titubanza mi racconta di come si è accorta dei lamenti felini, del possibile “abbandono volontario”dell’animale, e di come, nonostante le perplessità dei vicini, abbia cercato di nutrire il gatto  ed ora voglia  per lui la libertà ed una nuova vita.
Mi indica la strada, guardo le scale immerse nel buio, inspiro a fondo come prima di un tuffo, e scendo una, due, tre rampe di scale sotto terra. Lì, sul fondo di una porta chiusa a chiave, guardando  a lungo nell’oscurità,  infilo titubante il braccio, allungo il cellulare e scatto foto con il flash cercando di trovare un segno, una prova tangibile della presenza felina.
Improvvisamente, dopo quasi mezz’ora e  decine di foto che immortalano solo pareti nere, due fanali di luce appaiono come un lampo…  “la creatura” finalmente palesa la sua esistenza. Mi alzo di scatto  come avessi visto un fantasma,  poi rassicuro la signora con una risata liberatoria.
Si fanno le considerazioni  di dovere come in un telegramma: il gatto c’è, intrappolato ma  momentaneamente al sicuro,  bisogna attivarsi per il recupero per  il giorno successivo. Si preparano trasportino, teli, guanti, gabbia-trappola e ovviamente l’esca perfetta per la missione: una gustosissima scatoletta di sfilaccini di tonno!
Si chiama l'amministratore del palazzo e si fissa un appuntamento per aprire la proprietà privata. Entriamo nella stanza e una massa pelosa “bianca e nera” o meglio “grigio e nera” ci scappa tra le gambe e si infila in una vecchia stufa di ghisa. Dopo l’aiuto provvidenziale di un idraulico e numerosi  sforzi e tentativi  infruttuosi per estrarlo incolume (mai pensare che la potenza  umana possa  vincere sull’istinto di sopravvivenza) si decide di posizionare la gabbia trappola  con  dentro una ciotola di cibo  ed aspettare che “la creatura” si calmi, abbocchi all’esca e si rifugi, da sola al suo interno.
Dopo qualche  ora torno  a controllare...  Alla luce fioca di una lampadina, in fondo ad uno stretto corridoio, rannicchiato nella gabbia, due occhi sbarrati e uno sguardo da killer mi fissano: uno splendido, spaventatissimo, sporchissimo micione!
Il veterinario è già stato allertato ed aspetta solo lui: visita completa,esami e interventi di routine…e soprattutto una bella lavata!
Lo lascio alle cure sapienti del veterinario e lo saluto sussurrandogli una personale benedizione. Benvenuto a bordo “capitano Nemo”… sei stato un recupero impegnativo ed avvincente e la tua nuova avventura comincia da qui!
Nemo  sta bene, è un gatto giovane, sano, negativo fiv-felv ed ora pure sterilizzato. È Visibilmente provato dalla lunga prigionia ed avrà bisogno di un po’ di tempo per riabituarsi alla presenza umana ed alla vita domestica ma visto lo spirito ed il carattere determinato siamo certi che entro breve troverà dei “compagni d’avventura”che sapranno prendersi cura di lui  e lo  proteggeranno per tutta la vita.
Buona fortuna Nemo!

L.B. - Volontaria Enpa Onlus sezione di Brescia

giovedì 29 dicembre 2016

ENPA Brescia e il caso del cane Moro


ENPA Brescia e il caso del cane Moro
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Apprendiamo con dispi­acere quanto sentenziato ieri mattina nelle aule del Tribunale di Brescia. Un dispiacere che questa volta, però, fa un po' più male del solito. Per questo motivo le nostre considerazioni saranno diverse…non ci addentreremo in analisi giuridiche riportando leggi che sicuramente troverete su molti articoli, c'è già chi, certamente più esperto di noi semplici volontari, si sta battendo per questo… non paventeremo azioni di protesta, badate bene, non stiamo dicendo che ce ne staremo buoni e zitti, solo non è questo il momento.

L'Ente Nazionale Protezione Animali, tra le altre mille attività, da sempre opera in prima linea per la sensibilizzazione della popolazione e rimaniamo basiti di come ancora oggi accadano episodi di questo tipo. Rimaniamo però ancora più attoniti di fronte alle decisioni di coloro che ricoprono, o quantomeno "dovrebbero ricoprire" un ruolo fondamentale in queste vicende. Coloro che ieri hanno catalogato l'uccisione di un cane come "un fatto che non sussiste".

Ed è proprio a loro che vogliamo rivolgerci, con queste poche righe. Sì, perché dopo anni, decenni di impegno da parte di tutti i volontari di tutte le associazioni animaliste del Paese fa davvero tanta rabbia assistere impotenti a questa ennesima ingiustizia…perché di ingiustizia si tratta! Ingiustizia verso il cane Moro, che resterà un'altra morte impunita, ma ingiustizia anche verso chi si è esposto in prima persona documentando quanto stava succedendo, ingiustizia verso chi ha scelto di testimoniare, e infine un'ingiustizia verso tutti coloro che si impegnano, ogni giorno con il proprio esempio, sacrificando tempo e risorse, perché credono in qualcosa, in questo caso nel rispetto e nella tutela di ogni forma di vita.

A che scopo tutto questo, se poi chi per primo dovrebbe applicare leggi ottenute dopo anni di fatica, vanifica il tutto con un "il fatto non sussiste"? Ora, signor giudice, quello che ci sfugge in tutto ciò è cosa, esattamente, non sussista…e dopo tutto questo sfogo l'unica conclusione alla quale siamo giunti è che forse la sola cosa che non sussiste è la volontà di cambiare questa mentalità che persiste nella nostra Provincia, mentalità che sembra vincere ancora una volta, lasciando impunito chi ha compiuto un gesto atroce. Concludendo, ci auguriamo che queste nostre parole non cadano nel vuoto, ma possano lasciare a tutti qualcosa a cui pensare.“

martedì 22 novembre 2016

Cena Della Solidarietà ENPA Brescia Venerdì 2 Dicembre Alle 20.15




ENPA Brescia invita alla Cena della Solidarietà aperta a tutti (volontari, soci, amici) che è una lunga e consolidata tradizione.

Durante la serata verranno estratti i numeri vincenti della nostra lotteria: non dimenticate di comprare qualche biglietto, potreste essere uno dei vincitori dei nostri fantastici premi e senza dimenticare che aiutereste i nostri animali!

La cena con MENÙ VEGAN A 30 euro si terrà presso il ristorante Officina Della Valle (Via Valle Bresciana, 11 a Brescia).

PER PRENOTAZIONI SCRIVETE A pr.brescia@enpa.org indicando nome e cognome dei partecipanti e un numero telefonico da contattare in caso di necessità. La quota della cena sarà versata la sera stessa. In caso di contrattempi vi preghiamo di contattarci per tempo!

MENU' DELLA SERATA
  • Insalatina di orzo e farro, insalata di carciofi, caponatina siciliana, polentina con porcini
  • Vellutata di zucca con castagne e sciroppo d’acero, sciallatielli alle verdure e crema di melanzane
  • Hamburger vegano, verdure grigliate assortite, spaghetti di zucchine, verdure al vapore assortite
  • Macedonia di frutta
  • Acqua vino e caffé

sabato 19 novembre 2016

ENPA Brescia Condanna Vigorosamente L'Uccisione Dell'Ibis E Chiede La Punizione Dei Responsabili



Nelle scorse settimane è accaduto nella nostra provincia l'ennesimo odioso, insensato atto di bracconaggio contro un animale selvatico, in questo caso di una specie particolarmente rara e seriamente minacciata di estinzione.

L'ibis eremita (geronticus eremita) è un uccello che un tempo era diffuso in tutto il bacino mediterraneo, dall'Europa meridionale al nord Africa al Medio Oriente. Attualmente, a causa del bracconaggio, delle modifiche degli habitat e dell'uso dei fitofarmaci in agricoltura, questa specie è in pericolo critico di estinzione: ne rimangono circa cinquecento esemplari localizzati prevalentemente in Marocco.

In Europa si sono attuati dei progetti di reintroduzione, in particolare il progetto Waldrapp in Austria che ha allevato in cattività alcuni ibis per poi reintrodurli in natura, guidandone con ultraleggeri un gruppo in una migrazione fino alla laguna di Orbetello.

Enno, l'ibis ucciso a Darfo Boario Terme, era un giovane esemplare che faceva parte di questo gruppo. E' stato colpito da una scarica di ottanta pallini, come documentato dalle radiografie fatte presso il Cras di Valpredina (BG).

L'ibis è classificato in appendice I CITES, la normativa che mira alla protezione delle specie selvatiche in pericolo di estinzione: questo significa che si tratta di specie particolarmente a rischio, di cui ovviamente è vietata la caccia.

Nonostante questo, persone inqualificabili hanno ucciso questo meraviglioso e prezioso animale, senza badare né alla sua sofferenza, né all'importanza di conservarne la specie: un atto che ENPA giudica oltremodo vile e vergognoso e per cui auspica che le autorità svolgano tutte le indagini necessarie ad individuare il colpevoli. 

Il bracconaggio, per cui la nostra provincia vanta purtroppo un non invidiabile primato nazionale, è un male endemico che deve essere combattuto nel modo più serio, se non si vuole che le future generazioni si trovino a vivere in un mondo povero di biodiversità e di bellezze naturali, un mondo senza vita ed invivibile.

venerdì 30 settembre 2016

Giornata Degli Animali 2016: tutti gli appuntamenti con Enpa Brescia!!


A ridosso della festa di San Francesco d'Assisi,  arriva la quattordicesima edizione della Giornata degli Animali ENPA, imperdibile evento per tutti gli amanti degli animali. Il motto della campagna di quest’anno è Guardati Intorno: Gli Animali Ti Circondano, Fanno Parte Della Tua Vita! In quattordici anni, grazie ai fondi raccolti con la "Giornata degli Animali" Enpa ha potuto realizzare numerosi e importanti progetti e soccorrere moltissimi animali in difficoltà. 

Ecco tutti gli appuntamenti organizzati da ENPA ONLUS - Sezione di Brescia per questo grande evento:

  • Sabato 1 e Domenica 2 ottobre banchetto in Corso Palestro a Brescia dalle 14:30 alle 18.30. Presso il banchetto troverete i nostri volontari che vi daranno tutte le informazioni su temi legati agli animali e gli immancabili gadget ENPA, quest'anno addolciti da dei cioccolatini Gianduiotti personalizzati Enpa.  
  • Domenica 2 ottobre saremo presenti con un gazebo presso il parco urbano 2 Aprile a Bovezzo dalle 10:00 alle 18.30, all'interno della manifestazione "Qua La Zampa"; anche qui potrete trovare tutti i gadget Enpa della Giornata Degli Animali.
  • Martedì 4 ottobre dalle 15:00 alle 17:00 davanti alla chiesa di San Francesco, in centro storico, saremo presenti per la benedizione degli animali con un nostro gazebo informativo.
Tanti appuntamenti speciali di festa e solidarietà per scambiare suggerimenti ed utili consigli con i volontari e per raccogliere i fondi necessari alla cura quotidiana dei trovatelli: dar loro cibo, cure, ripari e tutto quanto necessario per garantirgli una vita degna.

domenica 11 settembre 2016

Ad ottobre il corso per diventare volontari Enpa Brescia!!

Moltissime persone possono dare un contributo ad ENPA Brescia per aiutare gli animali: sostenendo le sue campagne, acquistando i suoi gadget e le sue magliette, sottoscrivendo le sue petizioni e adottando tanti amici animali. 
Per chi volesse fare un passo in più, diventando un volontario e partecipando in ‘presa diretta’ al lavoro di ENPA Brescia, c’è anche quest'anno un’opportunità: il corso 2016 per diventare operatori volontari di ENPA Brescia!! 
Che caratteristiche bisogna avere per diventare volontario? La forte motivazione al lavoro con gli animali di ogni specie, un po' di tempo a disposizione ed il desiderio di imparare. Inoltre sono indispensabili la maggiore età e l'iscrizione all'associazione.  

Ecco le date in cui si svolgerà il corso:
- Mercoledì 5 ottobre
- Mercoledì 12 ottobre
- Mercoledì 19 ottobre
- Mercoledì 26 ottobre
- Mercoledì 2 novembre  
l'orario sarà dalle 20:30 alle 22:30 presso la sala circoscrizionale del Villaggio Sereno, Traversa XII 58/a, Brescia. 

Molti saranno i temi trattati tra cui:

• Cos’è ENPA ONLUS e come lavora a Brescia
• Il randagismo
• Leggi a tutela degli animali
• Nozioni utili di veterinaria e soccorso ai selvatici
• Ruolo dei volontari e attività

Per iscriversi è necessario telefonare in sede negli orari di apertura (oppure lasciando un messaggio per essere poi ricontattati) o mandando un’e-mail a brescia@enpa.org indicando i propri dati ed un recapito telefonico. 
Sarà necessario, previo accordi, passare in sede per un colloquio e la compilazione della modulistica. Il corso è gratuito: è solo richiesto un contributo spese per la stampa del manuale che verrà consegnato ai partecipanti. 
L’iscrizione ad ENPA ONLUS può essere effettuata al momento dell’iscrizione al corso o subito prima di prendere servizio come volontari.

martedì 6 settembre 2016

ENPA Brescia in aiuto delle vittime del sisma



Anche ENPA ONLUS Sezione di Brescia (ENPA Brescia) come tutte le sezioni ENPA d’Italia ha partecipato al grande sforzo per la raccolta di generi di prima necessità destinati ad aiutare le vittime del terremoto. Grazie a una campagna di solidarietà svolta sui social network, i bresciani hanno donato a Brescia una grande quantità di materiale (ben otto bancali di materiale per animali e due bancali di aiuto di altro genere, soprattutto giocattoli per bambini). 

Anche gli animali infatti sono sia vittime del terremoto ( si tratti di animali ‘da affezione’ o meno) e di conseguenza hanno necessità da soddisfare con urgenza, dal momento che in molti casi sono anche un elemento di conforto e sostegno morale per chi ha perso tutto. Grazie al coordinamento con le esigenze locali, assicurato dalla sede nazionale di ENPA, ENPA Brescia ha potuto quindi ricevere i materiali più richiesti nel luoghi del terremoto. 



Il primo furgone carico di materiale partirà da Brescia venerdì 2 settembre per raggiungere le zone del sisma il più presto possibile, lasciando il suo carico di soccorsi che testimonia il grande cuore dei bresciani.